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Angraecum

Il genere Angraecum comprende circa 200 specie di orchidee tropicali epifite, coltivate per la bellezza dei loro fiori.

Angraecum (Angraecum sesquipedale)

Di forma e taglia variabili, sono caratterizzati da foglie nastriformi o lanceolate raggruppate in ciuffi o disposte su due file lungo i fusti. I fiori, inconfondibili per il lungo sperone, hanno generalmente una dominante bianca e compaiono su fusti lunghi e sottili.

Angraecum sesquipedale è una pianta eretta, alta 30-60 cm, fornita di robuste radici aeree. Le foglie, coriacee, nastriformi, ondulate, lunghe 30 cm, strettamente embricate, sono di colore verde scuro con riflessi bluastribrillanti. Superbi fiori
stellati di colore bianco avorio, larghi 15-20 cm, muniti di uno sperone pendulo che come detto è caratteristico, sono portati da un lungo peduncolo quasi orizzontale. A. eburneum possiede grandi fiori e foglie verde chiaro, con fusti fioriferi penduli che lo rendono molto elegante e originale. E' una pianta ornamentale da tenere all'interno.

Famiglia

Orchidacee

Origine

Madagascar

Esposizione

Di preferenza accanto alle finestre.

Substrato

Terreno: miscuglio costituito da torba, sfagno e terriccio di foglie, eventualmente alleggerito con polistirene. Il rinvaso si effettua in febbraio, dopo la fioritura e prima dell’inizio della vegetazione.
Utilizzare come contenitori vasi speciali per orchidee o cesti

Cure colturali

La collivazione di queste orchidee non pone alcun problema a patto che la temperatura minima invernale sia di almeno 15 °C., mentre per il resto dell’anno, la temperatura deve aggirarsi intorno ai 20-25 °C.
Annaffiature: abbondanti da maggio a ottobre, almeno due volte alla settimana, con acque non calcaree; l’atmosfera dell'ambiente dovrà essere molto umida; nei periodi finali dell’anno, le irrigazioni vanno diminuite in rapporto alla temperatura.
Ferlilizzzione: di quando in quando, è opportuno somministrare un fertilizzante liquido.

Riproduzione

Nelle coltivazioni domestiche gli Angraecum si molltiplicano prelevando in aprile-maggio i germogli più vigorosi che compaiono ai piedi della pianta o sulla cima dei fusti vecchi.
Queste talee si mettono a radicare in un composto molto leggero, analogo o quello in cui vive la pianta madre, a circa 20 °C. Le talee radicale possono venire trapiantate in vasi del diametro di 10 cm.

Parassiti e malattie

Il ragnetto rosso provoca la formazione di macchie giallastre sulle foglie.