Il genere Incarvillea raggruppa 14 specie erbacee annuali o biennali con radici tuberizzate, steli eretti e con radici tuberizzate
Incarvillea (Incarvillea Delavayi)
Il genere Incarvillea raggruppa 14 specie erbacee annuali o biennali con radici tuberizzate, steli eretti e con radici tuberizzate, steli eretti e foglie alterne (più raramente opposte) e infiorescenze a grappolo oppure a ombrella, composte da fiori imbutiformi, generalmente grandi,rosa, rossi o talvolta gialli. Incarvillea delavayi è alta 50-60 cm, con foglie disposte a rosetta, imparipennate, verde scuro; i primi fiori compaiono in maggio-giugno, prima delle foglie e poi la pianta continua a fiorire ininterrottamente fino alla fine di luglio; i fiori sono di colore rosa intenso, lunghi circa 6 cm e sono portati da brevi peduncoli. Famiglia: Bignoniacee Origine: Cina e Asia centrale
Esposizione
La pianta gradisce una posizione soleggiata oppure in mezz'ombra comunque luminosa.
Temperatura
Come quasi tutte le specie perenni, la incarvillea sono piante rustiche, tuttavia nelle zone con inverni freddi è bene proteggere i cespi con uno strato di paglia o di foglie secche. Le specie coltivate come biennali e le annuali sono delicate e possono essere coltivate all'aperto solo durante la bella stagione.
Irrigazione
Le innaffiature devono essere regolari e piuttosto abbondanti durante il periodo della fioritura, per poi decrescere a moderate e regolari in autunno, e praticamente nulle in inverno.
Fertilizzazione
Durante il periodo della fioritura, ovvero il momento di maggior consumo energetico da parte della pianta, somministrare ogni due settimane del fertilizzante liquido attraverso l'acqua di innaffiatura.
Moltiplicazione
Avviene per divisione dei cespi inautunno, sistemando i soggetti in vasi che trascorreranno l'inverno in luogo chiuso ma non riscaldato le radice sono estremamente delicate; un'alternativa forse preferibile e la semina in terrine in cassone freddo; quando le piantine saranno abbastanza sviluppate vanno ripicchettate in cassette e successivamente in vasetti che passeranno l’inverno al chiuso per metterle a dimora la primavera successiva; le piante fioriranno dopo 3 anni.
Substrato
Utilizzare un terreno fertile profondo e molto ben drenato
Malattie/parassiti
In genere è una pianta piuttosto robusta e non presenta grossi problemi; talvolta possono manifestarsi infestazioni di afidi.
Buono a sapersi
Quando si mettono a dimora le incarvillee acquistate in vivaio si abbia cura di disporre le radici tuberizzate appena sotto il livello del terreno. Incarvillea olgae è anch'essa perenne e molto simile alla specie sopra descritta; Incarvillea grandiflora è alta appena 15-20 cm, ma produce fiori molto grandi, rosa o rossi.È bene lasciare queste piante al loro posto senza muoverle per almeno 3 anni, in modo da ottenere cespi rigogliosi con abbondante fioritura.