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Alocasia

Poche piante ornamentali hanno l'eleganza dell'alocasia, e quasi nessuna possiede foglie tanto belle...

Alocasia amazzonica

Il genere Alocasia comprende piante che presentano fogliame bellissimo e spettacolare, per il colore e per le dimensioni. Si tratta di piante quasi arborescenti, con tronco grosso, spesso e carnoso. Le foglie, grandi e vistose, sono portate da un
lungo picciolo; i fiori sono profumati e avvolti da una brattea tubulosa. L’infiorescenza a forma di spiga (spadice) porta, a partire dalla cima, fiori maschili, fiori neutri e fiori femminili. L’ovario è uniloculare:il frutto è di colore rosso contiene un solo seme. Si tratta di un genere abbastanza rustico, molto simile alle colocasie, con le quali si può in alcuni casi confondere. Di preferenza, conviene scegliere per l’acquisto piante dalle foglie sane e intere, che devono essere protette durante il trasporto con un foglio di plastica.
Il colore delle foglie dev’essere di un bel verde chiaro brillante, e non giallastro, segno che la pianta ha sofferto o per il caldo o per la mancanza d’acqua o ancora per le correnti d'aria.

Esposizione

Come molte piante della foresta amazzonica, richiede esposiizione in penombra, in quanto il sole non deve mai colpire direttamente le foglie; inoltre, ha bisogno di un’elevata umidità atmosferica.

Substrato: terreno sciollto con torba, terra di foglie e un po' di sfagno. L'alocasia ha radici bianche , grosse e molto tenere che necessitano di potersi sviluppare comodamente. In primavera è necessario procedere al rinvaso, se si notano segni di evidente sofferenza per un vaso troppo piccolo o se il terreno è diventato troppo compatto.

Parassiti, malattie

Gli afidi sono i peggiori nemici per questa pianta; per combatterli si può utilizzare il macerato d'ortica.

Cure colturali

Questa pianta gradisce molto il caldo e quindi necessita di temperature relativamenle elevata durante tutto l’anno; questa pianta soffre molto il freddo e le correnti d'aria. Se in inverno il freddo dovesse rovinare la parte aerea, nella primavere seguente verranno prodotte nuove foglie. Nel periodo di più intensa attività vegetativa, bisogna innaffiare e spruzzare di frequente le foglie. L'alocasia ha bisogno di un periodo di riposo invernale. All’inizio dell’autunno bisogna pertanto ridurre le înnaffiature e la somministrazione di concime, continuando però a spruzzare le foglie con acque piovana o con acqua bollita e raffredduta; da evitare assolutamenîe l’acqua calcarea. Utilizzare vasi piuttosto ampi preferibilmente di forma cilindrica.
E' una pianta molto avida di concime, che va somministrato insieme all’acqua delle innuffiature ogni 2 settimane nel periodo dello crescita.

Riproduzione

Per separazione dei nuovi germogli che nascono dai tubercoli radicali, in primavera. Se possibile, tenere le nuove piante in serra o in letto caldo.