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I metodi di propagazione: propaggine e margotta2 comunissimi metodi di riproduzione delle piante.I metodi di propagazione: propaggine e margottaEsistono svariate tecniche per riprodurre le piante a partire da piante adulte; alcune si presentano piutttosto semplici da effettuare, mentre altre necessitano di una maggiore esperienza e tecnica.
LA PROPAGGINESi definisce propaggine la radicazione di un ramo che genera nuovi germogli una volta che è stato interrato. Procedere così:
Selezionare un ramo laterale di una pianta sana e vigorosa e privarlo di tutte le foglie con esclusione di quelle all'apice.
L'uso di ormoni radicanti è consigliato specie per gli arbusti; è consigliabile proteggere dal vento per evitare dispersione. Dopo la radicazione staccare la propaggine e considerare la nuova pianta in vaso come adulta.
LA MARGOTTALa margotta è una variante della propaggine: generalmente si utilizza quando non è possibile piegare i rami fino a terra e, di conseguenza, è necessario inserire il ramo in un diverso "contenitore", riempito di terriccio. Il periodo migliore per effettuare la margotta in genere è marzo-aprile. Per effettuare con successo una margotta, procedere in questo modo: Praticare un taglio obliquo su un ramo dal quale siano state asportate le foglie a circa 15-45 cm dall'apice. Trattare l'incisione con ormoni radicanti. Riempire l'incisione con sfagno (ovvero muschio a lenta cessione di acqua) e fissare del politene trasparente alla base dell'incisione stessa con nastro adesivo, legandolo strettamente.
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