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Il compostaggioCome realizzare dell'ottimo compost in modo naturale ed economicoIl compost è una logica conseguenza di chiunque abbia un minimo di spirito ecologista; contrariamente a quello che si può ritenere, realizzarlo non è affatto difficile e non comporta odori sgradevoli. COSA E' IL COMPOSTCon il termine compost o composto viene indicato un prodotto fertilizzante,
simile all'humus, ottenuto attraverso la decomposizione naturale delle sostanze
organiche, fermentate in presenza di ossigeno e trasformate in sostanze
organiche più semplici, maggiormente assimilabili dalle piante. Tale
trasformazione, che avviene normalmente a opera di batteri, viene chiamata
compostaggio. Effettuare il compostaggio è abbastanza elementare; se si
possiede un giardino si può, in modo molto semplice, preparare un composto
efficace. Ciascuno di noi produce una sufficiente "produzione" di scarti
vegetali (residui di verdure, bucce, fondi di tè o di caffè), fiori appassiti,
legni e rami di potatura, erba tagliata del prato, foglie secche, oppure
segatura. Accumulando tutti questi materiali all'aperto oppure in un apposito
contenitore, chiamato "composter" o "compostatore" (vedi foto) si ottiene in
breve tempo il compost. Per preparare un buon composto vi sono alcune semplici
regole da seguire. LE FASI DEL COMPOSTAGGIOTecnicamente il compostaggio si divide in 3 stadi. b)Con l'aumento della temperatura, i batteri mesofili muoiono e vengono sostituiti da quelli detti termofili (che vogliono ambienti caldi), i quali sono responsabili della demolizione della sostanza organica. In questa fase la temperatura ideale è 55-60°C: nei cumuli grandi (superiori a 1m x 1m) è consigliabile misurare la temperatura e, se questa arriva a 70°C, è necessario insufflare aria o bagnare bene, allo scopo di far calare la temperatura; se infatti supera i 70°C, i batteri in parte muoiono e di conseguenza il processo non avviene in modo ottimale. Comunque se la massa è composta di diversi materiali, come scarti vegetali, foglie e rami, la quantità di aria nel cumulo è sufficiente per impedire un aumento eccessivo della temperatura. In questo stadio occorre rivoltare la massa per evitare grosse differenze di maturazione fra il prodotto interno e quello esterno ed è necessario bagnare frequentemente. La durata del 2° stadio può essere anche di parecchi mesi. c) La temperatura ritorna a 40°C; il rischio, a questo punto, è che la produzione di acidi fertilizzanti sia eccessiva. L'aggiunta di azoto ammoniacale (1-2 kg per m) può arrestare questo processo. Il 3° stadio può durare da alcune settimane a qualche mese, a seconda del materiale di partenza COSA FARE PER AVERE UN OTTIMO COMPOSTAGGIOPrestare sempre attenzione al materiale di partenza; se il prodotto da
compostare è troppo umido, si svilupperanno cattivi odori; è quindi opportuno
miscelare adeguatamente i materiali umidi con quelli secchi (scarti vegetali
fini e grossi). In questo modo si otterrà, tra l'altro, un materiale di giusta
porosità con una buona circolazione dell'aria nel suo interno. Se la massa si
asciuga troppo si deve bagnare. Importante è poi il rapporto carbonio/azoto
nella miscela iniziale che dovrebbe essere compreso tra 15 e 30, cioè 15-30 g di
azoto per ogni grammo di carbonio. COMPOSTATORI I VARI TIPI DI COMPOST Ovviamente il composto varia a seconda del materiale che sì è impiegato e
della durata del processo di compostaggio. USARE IL COMPOST
Non
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