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Il sedano è una pianta biennale coltivata per gli steli, o
coste, imbianchiti. E' una pianta utilizzata in moltissime ricette
gastronomiche per il suo gusto delicato ma caratteristico; essendo
molto ricco di acqua è indicato anche in regimi dietetici, a
patto ovviamente di non usarlo con il pinzimonio ;).
Ci sono varietà di sedano a coste bianche e
varietà a coste verdi e anche varietà di sedano
da foglie o da erbucce con foglie piccole e molto aromatiche da
consumare insieme alle coste, poco sviluppate.
Tecnica colturale
Scegliere
una posizione aperta con un terreno ricco e ben drenato con pH 6,5-7,5.
Ci sono due tipi di coltivazione. In genere il sedano è
coltivato in fosse che vengono gradualmente riempite di terreno per
imbianchire gli steli. Ci sono però anche varietà
(generalmente a coste bianche) che imbianchiscono naturalmente senza
bisogno di rincalzature, ma sono meno rustiche (quindi la loro stagione
vegetativa è più breve). Richiedono meno lavoro e
sono particolarmente adatte per i terreni pesanti in cui è
difficoltoso scavare fosse, che poi potrebbero rimanere sature d'acqua,
coi danni conseguenti di marciumi o attacchi di lumache.
Coltivazione a fosse
In febbraio-marzo scavare una fossa ampia 35-40 cm e profonda 30 cm. Se
si devono scavare più fosse, mantenere 80 cm di distanza tra
l'una e l'altra. Con una forca interrare letame al fondo della fossa in
ragione di 8 kg/m2 e ricoprire di terra fino a 7-8 cm dal livello del
terreno. Lasciare la fossa cosi preparata fino al momento
dell'impianto.
Semina
Se possibile, usare semi trattati con thiram.
In gennaio-febbraio seminare rado in vassoi pieni di composta da semina
a 13-16°C. Non coprire i vassoi e mantenerli umidi. I semi
germinano in due-tre settimane. Picchettare i semenzali quando hanno
due vere foglie in cassette piene di composta o di composta
da vaso equivalente, mantenendo intervalli di 5-6 cm. Oppure piantare
in vasi singoli di 7-8 cm. Acclimatarli gradualmente per poi
trapiantarli in aprile-maggio. Oppure seminare all'aperto in
marzo-aprile e trapiantare in giugno-luglio. Appena prima del trapianto
interrare un fertilizzante generico a formula equilibrata in ragione di
70-100 g/m2 . Impianto
Trapiantare tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, mettendo i
semenzali a dimora a intervalli di 20-25 cm in due file sfalsate per
ogni fossa, distanti 20-25 cm. Irrigare abbondantemente. Quando le
piante sono alte circa 30 cm tagliare i getti laterali alla base e
legare le coste con rafia o una corda morbida senza stringere, proprio
sotto le foglie.
Come per tutti gli ortaggi da foglie è essenziale che
l'irrigazione sia abbondante durante la stagione vegetativa. Se il
clima è siccitoso, irrigare in ragione di 18 l/m2, oppure
10-20 giorni prima della rincalzatura finale irrigare in queste stesse
proporzioni. Questo migliora notevolmente la qualità e il
volume del raccolto.
Rincalzatura
Man mano che le piante crescono, a intervalli di tre settimane circa
rincalzarne la base lasciando che le foglie spuntino dal terreno e
facendo attenzione che non penetri terra nel cuore dei sedani.
Rincalzare dopo che ha piovuto, quando il terreno è umido,
mai quando è secco, perché le foglie fanno da
ombrello e mantengono a lungo il terreno intorno alle radici secco o
umido come era al momento della rincalzatura.
Raccolta
Dalla fine di agosto e per tutto l' inverno, secondo la
varietà e il periodo d'impianto, con un trapiantatoio
estrarre delicatamente le piante di sedano. Le radici possono penetrare
molto in profondità, nel qual caso è meglio usare
una forca. Quando il tempo è gelido riparare le piante con
paglia o felci distribuite sul terreno.
Malattie e parassiti
Le larve della mosca dei sedani penetrano nelle foglie formando bolle
brune. Staccare le foglie colpite e nebulizzare con dimethoato o
tri-clorphon ai primi sintomi dell'infestazione. Anche le lumache
possono dare problemi, soprattutto nei terreni pesanti, quindi
distribuire intorno alle piante un prodotto antilimacidi in palline. La
mosca della carota attacca le radici del sedano; immergere i semenzali
prima del trapianto in una soluzione di diazionon.
La maculatura delle foglie del sedano può essere prevenuta
usando semi trattati con thi-ram o nebulizzando le piante con benomil o
carbendazim non appena si notano le macchie sulle foglie.
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