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Il genere Ficus, è molto eterogeneo: vi appartengono
parecchie varietà di piante coltivate perchè
molto ornamentali, e alberi dai frutti dolcissimi (i fichi appunto); in
un mio viaggio in Sud Africa ho avuto modo di apprezzare piante di
ficus Benjamina alte come i nostri platani; proprio il ficus Benjamina
è forse la specie che differisce maggiormente dalle altre.
Si tratta di un piccolo albero elegante, con rami sottili, penduli, che
in natura raggiunge come detto dimensioni notevoli, mentre in vaso non
supera i 2-3 m di altezza. I suoi rami sono coperti di foglie
di colore verde vivo, quando sono giovani, e più cupo quando
sono adulte; hanno forma ellittica, sono lunghe circa 10 cm e larghe 3
e terminano con una punta. È una specie sempreverde, che
può perdere parte delle foglie durante l'inverno; il
fenomeno non è allarmante, a meno che il fenomeno non assuma
proporzioni eagerate; le foglie cadute verranno progressivamente
sostituite quando la pianta riprenderà il suo ciclo
vegetativo in primavera.
Esposizione:
ben illuminata, ma è consigliabile evitare
di ricevere luce solare diretta.
Temperatura:
la minima invernale non deve scendere al di sotto dei 14 °C;
l'ideale è che si mantenga intorno ai 17 C.
Durante il periodo estivo, è bene tenere all'aperto questa
pianta, collocandola all'ombra e proteggendo il vaso, in modo da
mantenere un'umidità costante.
Annaffiature:
2 volte alla settimana durante la primavera e l'estate;
d'inverno, è sufficiente bagnare ogni 10 giorni, ma il
terriccio non deve mai essere asciutto e l'acqua non deve ristagnare
nel sottovaso; sia in estate che in inverno, si consiglia di bagnare,
una volta ogni 20 giorni, le foglie con acqua tiepida.
Concimazione:
in estate, somministrare ogni 15 giorni un concime liquido; d'inverno,
le concimazioni vanno ridotte a una volta al mese.
Riproduzione:
la riproduzione viene effettuata per talea di ramoscelli giovani; le
talee hanno bisogno di una temperatura di 20° C, sotto vetro,
sino al momento dell'emissione delle radici.
Una volta che le piante si sono stabilizzate, bisogna rallentarne lo
sviluppo al fine di promuovere l'emissione di rami laterali, mediante
spuntatura.
Terreno:
miscuglio di terra da giardino, terriccio di foglie, sabbia e
torba.
Patologie: il
nemico numero uno sono le cocciniglie
che si annidano sotto le foglie o sul tronco.
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